«Grazie alla mobilitazione e alla pressione sindacale, l'Azienda ha assunto impegni chiari»
Fp Cgil e Uil Fpl mettono in pausa la mobilitazione indetta per risolvere le criticità delle pause pranzo del personale Usl. Il secondo incontro per il tentativo di conciliazione di mercoledì è andato a buon fine.
«Grazie alla mobilitazione e alla pressione sindacale, l'Azienda ha assunto impegni chiari, con tempistiche definite, che rappresentano una prima significativa vittoria nella difesa dei diritti e della dignità del personale», annunciano le organizzazioni sindacali.
L'allestimento di un locale mensa entro giugno 2026 in via Guido Rey ed entro cinque mesi nelle sedi di via Saint-Martin de Corléans e del Dipartimento di prevenzione è uno degli impegni presi, oltre alla revisione del regolamento pasto, all'aumento dell'offerta dei locali convenzionati e ad altre soluzioni migliorative.
«Preso atto degli impegni formalizzati e delle scadenze definite», Fp Cgil e Uil Fpl «hanno ritenuto sussistenti le condizioni per una prima fase di conciliazione», ma «in caso di mancato rispetto degli impegni, sono pronte a riattivare tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Azienda USL della Valle d’Aosta».
M.C.



