Contratto integrativo, le coop valdostane: accordo è ancora possibile

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AOSTA. Nessuna guerra con i sindacati: la trattativa è ancora in corso e "crediamo possa portare ad un accordo nel più breve tempo possibile". Così le cooperative valdostane a proposito della disdetta dell'accordo integrativo da 200 euro medi in busta paga fortemente criticato dai sindacati pronti anche ad uno sciopero generale.

In una nota Fédération des Coopératives Valdôtaines, Lega Regionale Valdostana delle coop. e mutue e Associazione Regionale AGCI Valle d’Aosta spiegano a proposito della disdetta: "si tratta di un atto dovuto conseguente alla decisione presa a livello nazionale dalle parti firmatarie del Ccnl e sottoscritta e condivisa dalle stesse OO.SS., di eliminare l’Ert, l’erogazione integrativa garantita, sostituendola con una indennità ragguagliata al raggiungimento di una performance, definita premio territoriale di risultato (PTR)".

"Nella riunione con le cooperative associate tenutasi a dicembre u.s. - si legge ancora - le stesse venivano informate della procedura che avrebbe disdettato il precedente accordo sull’Ert e si richiedeva pertanto, alle stesse di informare in tempi brevi i lavoratori/soci rispetto alle decisioni assunte e di continuare a corrispondere, fino al 31 maggio 2020 l’importo dell’integrativo di fatto previsto fino al 31.12.2019, con la certezza che nel frattempo - concludono le centrali cooperative - si potesse giungere alla sottoscrizione dell'auspicato accordo di rinnovo, nell'interesse, in primis dei lavoratori e, conseguentemente, di tutte le parti coinvolte".

 

 

 

M.C.

 

 

 

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