Impianti a fune, sindacati preoccupati per i lavoratori

Marchiando (Filg Cgil Valle d'Aosta): subito un confronto sulle tutele dei lavoratori in termini di ammortizzatori sociali

 

Comprensorio AOSTA. Nel giorno in cui in Valle d'Aosta inizia la stagione sciistica con l'apertura degli impianti del comprensorio di Breuil Cervinia, dai sindacati arriva l'allarme per il futuro dei lavoratori degli impianti a fune per le incertezze legate alla nuova ondata di contagi da Covid-19.

Cristina Marchiando, segretario generale Filt Cgil Valle d'Aosta: "l'incertezza, legata all'avvio della stagione sciistica a causa dell'emergenza sanitaria e dell'aumento dei contagi, sta facendo vivere giorni di preoccupazione ai lavoratori del settore, soprattutto agli stagionali. Fa tanto discutere - prosegue - la riapertura degli impianti e delle condizioni di sicurezza che dovranno essere rispettate, al fine di tutelare la salute, ma anche la tenuta economica del settore. Tutto giusto, ma crea sconcerto notare che non si sia spesa una sola parola sulla sorte dei lavoratori. Ad oggi non sappiamo se tutti verranno riassunti e a quali condizioni".

Marchiando esorta ad "attivare subito un confronto sui numeri e sulle tutele dei lavoratori in termini di ammortizzatori sociali. La questione occupazionale va affrontata subito per prevenire conseguenze negative sui lavoratori".

 

 

C.R.

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it