.

Zona arancione, stazioni sciistiche a numero chiuso in Valle d'Aosta

Approvato dal governo regionale il protocollo di contingentamento per lo sci in zona arancione e zona rossa

 

Sci

Il governo regionale ha approvato oggi il protocollo di contingentamento per le presenze nelle stazioni sciistiche della Valle d'Aosta per la zona arancione e, in previsione di un possibile peggioramento della situazione Covid, anche per la zona rossa.

Il provvedimento fissa il limite di sciatori per ciascun comprensorio sciistico e, quindi, il numero massimo di skipass che le stazioni possono vendere.

«La scorsa settimana sono stati concordati i criteri di calcolo con l'Azienda Usl Valle d'Aosta e sentiti i rappresentanti di categoria e delle strutture ricettive», spiega l'assessorato regionale allo Sviluppo economico. L'ordinanza del Ministero della salute del 2 dicembre scorso sulla ripresa delle attività economiche stabilisce infatti che il numero massimo di presenze sia stabilito, per le singole aree e i comprensori, dalle autorità sanitarie locali insieme ai rappresentanti dei categoria e delle strutture ricettive. 

Il sistema di conteggio è gestito a livello regionale tenendo conto delle quote giornaliere, settimanali e stagionali, come disposto dall'ordinanza ministeriale. 

«Ogni utente che intende sciare nel comprensorio - spiega l'assessorato - deve quindi effettuare una prenotazione: per i biglietti giornalieri al momento dell’acquisto (on line o alle casse di stazione/casse automatiche); per i biglietti plurigiornalieri, per tutti i giorni acquistati, al momento dell’acquisto (on line o alle casse di stazione/casse automatiche); per i biglietti stagionali e teleskipass al momento della prenotazione on line. L’esercente potrebbe decidere di non richiedere la prenotazione per i possessori di tali tipologie di skipass: in tale evenienza effettuerà un monitoraggio costante degli accessi al fine di garantire che il limite determinato dal contingentamento non venga superato».

 

 

Clara Rossi

 

 

Pin It

Articoli più letti su Aostaoggi.it

© 2021 Aostaoggi.it