Arte, incontri e laboratori per la prima edizione dell'evento che si svolgerà in luoghi simbolici del paese

A Emarèse sta per nascere un nuovo festival che trae ispirazione da una delle caratteristiche del piccolo paese: le ex miniere di amianto. La manifestazione prende il nome di "Mine Festival" e si svolgerà dal 12 al 14 giugno prossimi.
"Il Mine Festival - si legge nella presentazione - si sviluppa all'interno del progetto "It's MINE. Collaudi per la valorizzazione culturale delle miniere di amianto di Emarèse": per tre giorni Emarèse diventerà un laboratorio a cielo aperto, un festival rurale, di relazione, in cui le tracce del sottosuolo incontrano le voci degli abitanti, gli sguardi degli artisti e nuove forme di turismo culturale e sostenibile".
Il programma dettagliato è in fase di predisposizione, ma gli eventi principali sono già definiti. Il Mine Festival si svolgerà tra il centro culturale Le Milieu, il forno di Erésaz e altri luoghi simbolici di Emarèse. Venerdì 12 giugno sarà inaugurata la mostra "Voci Nascoste. Le lingue che resistono", alla quale si aggiunge una personale dello scultore Marco Roux intitolata "Forma e Materia". La serata proseguirà con il DJ set di Capiuz sulla terrazza di Le Milieu e con un appuntamento musicale dei Pitularita al forno di comunità di Erésaz.
Sabato 13 giugno il festival entrerà nel vivo con la panificazione e il pranzo di comunità dedicato al tema "pane buono" e realizzato in collaborazione con Slow Food, le attività per i più giovani curate da Cactus Film Festival, il reading di "Macaco" di Simone Torino e, in serata, il live di Marta Del Grandi che presenterà il suo ultimo album "Dream Life."
Domenica 14 giugno il programma proseguirà con il workshop "Oltrespazio. Nutrimento anima e corpo", un secondo appuntamento conviviale dedicato al cibo "sano, buono e giusto", laboratori a cura dell'Associazione La Clé sur la Porte, e il concerto della cantautrice valdostana Helen Aria. La serata si concluderà con una cena di comunità.
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