Da Rete Civica 24 emendamenti per il terzo provvedimento regionale anticrisi

Dalla riduzione degli stipendi dei consiglieri ai contributi per le imprese

 

soldiAOSTA. Rete Civica annuncia di aver depositato 24 emendamenti al ddl n. 60 sull'assestamento al bilancio regionale 2020 e misure urgenti per contrastare gli effetti dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Tra le proposte di Rete Civica, alcune delle quali condivise da M5s e Adu, c'è l'esonero dal pagamento dei ticket sanitari per le persone contagiate dal Covid-19, contributi a fondo perduto per la messa in sicurezza di 7.000 imprese, assunzioni di insegnanti, risorse per acquisire mascherile lavabili e più risorse per le Rsa e i servizi ai disabili. Gli ementamenti propongono anche di affidare a Finaosta un ruolo attivo "nel sostenere il programma di efficientamento energetico disposto dalla misura nazionale del Superbonus110% che, potenzialmente, potrà far ripartire l’intera filiera dell'edilizia". Infine RC ripropone la riduzione degli emolumenti dei consiglieri regionali.

Gli emendamenti, spiega Rete Civica, "comportano una spesa aggiuntiva di 10 milioni e 630 mila euro. Maggiori oneri che possono essere coperti utilizzando ulteriori risorse che finora la Giunta non ha ritenuto opportuno mettere in campo, ma può ancora farlo in questa fase. In alternativa", dice il partito, "occorre fare una scelta trasparente e precisa: spostare al quarto provvedimento legislativo di metà luglio (che potrà contare sull'impiego di utili delle società partecipate e su fondi statali) alcuni interventi finanziari che non hanno il carattere di urgenza".

 

E.G.



Pin It
© 2020 Aostaoggi.it