Ddl 60, i sindaci in Regione per incontrare i consiglieri regionali

Chiedono di cambiare la legge appena approvata. Testolin: al lavoro per riconvocare il Consiglio Valle

 

protesta dei sindaci

AOSTA. "Se torneremo in Aula, dovremo farlo con responsabilità e coesione, sapendo di avere i numeri per l'approvazione della modifica". La presidente del Consiglio regionale Emily Rini parla della richiesta dei sindaci valdostani di cambiare il disegno di legge 60, approvato la scorsa settimana dall'assemblea regionale.

L'intervento di Rini segue l'incontro di oggi a Palazzo regionale tra sindaci e i consiglieri regionali. I primi cittadini hanno chiesto formalmente di rimettere mano al testo approvato nella parte che riguarda i fondi destinati agli enti locali e vincolati. La loro volontà è di riportare il ddl sostanzialmente alla versione originaria, quella cioè che in aula è stata affossata con voto segreto dando vita all'ennesima impasse politica proseguita per giorni e giorni.

I gruppi che sostengono l'esecutivo regionale hanno già stato comunicato la disponibilità a cambiare la legge. La loro posizione è stata ribadita oggi nell'incontro al quale erano presenti AV, Uv, Stella Alpina, Mouv', FV, Vda Ensemble, Rc-Ac e gruppo misto.

"Le risorse che vengono assegnate agli enti locali non sono l'argent de poche dei sindaci, sono soldi che fanno vivere l'economia locale, sono volano per far ripartire i territori", dice Emily Rini. E, tornando all'incontro di oggi, aggiunge: i gruppi consiliari che hanno preso la parola hanno dato la loro disponibilità politica a richiedere la convocazione urgente di un Consiglio per rimuovere il vincolo di destinazione ai fondi per gli enti locali assegnati con il disegno di legge 60".

"Negli ultimi giorni i sindaci invece sono stati addirittura associati alla perdita di 146 persone. Questo non lo possiamo accettare, così come per noi è un affronto il vincolo di destinazione delle risorse previsto dal disegno di legge 60 per i Comuni, il 50% non potrà utilizzare questi fondi", lamenta il  sindaco di Doues nonché presidente del Cpel dimissionario per protesta Franco Manes. "Il momento è per noi molto critico - spiega - perché sentiamo il peso della responsabilità che porta con sé la fascia da Sindaco dopo questi 100 giorni di emergenza Covid".

Per la convocazione urgente del Consiglio Valle servono almeno un terzo dei consiglieri. "Fin d'ora vi è l'impegno del governo regionale ad attivarsi affinché si riesca a coinvolgere almeno 12 consiglieri", annuncia il presidente della Regione Renzo Testolin.

 

Marco Camilli

 

 

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