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Sindacati incontrano il Governo regionale per un patto di rilancio della montagna

Giunta e rappresentanti dei lavoratori 'confermano la fiducia reciproca'. Lega VdA all'attacco: 'dalla Giunta solo annunci'

Giunta e rappresentanti dei lavoratori 'confermano la fiducia reciproca'. Lega VdA all'attacco: 'dalla Giunta solo annunci'

 

ProtestaAOSTA. I rappresentanti dei lavoratori scesi in piazza questa mattina ad Aosta per protestare contro la chiusura degli impianti sciistici hanno incontrato il governo regionale. Organizzazioni sindacali e Avif si sono confrontati con la giunta valdostana per un confronto sulla situazione di grande difficoltà e incertezza vissuto da tutto il settore.

In una nota congiunta gli organizzatori della manifestazione Cgil, Cisl e Savt e il governo regionale parlano di "clima costruttivo" da parte di tutti gli interessati. "Anziché dare spazio ai legittimi malumori e a una rabbia sterile - si legge -, si è scelto di continuare un percorso costruttivo che deve trovare nella forza di oggi un nuovo impulso".

In piazza i manifestanti hanno dato voce alla rabbia per la decisione di mantenere tutto chiuso arrivata a poche ore dall'auspicata riapertura. Il dissenso è stato riportato nel corso dell'incontro e anche nel comunicato stampa che ne è seguito. "Di fronte a una stagione che sostanzialmente si è chiusa - è scritto -, il settore aspetta un intervento rapido e adeguato del Governo centrale: la Giunta e i rappresentanti dei lavoratori della montagna, intanto, confermano la fiducia reciproca nel costruire interventi rapidi e dare vita a un patto per il rilancio della montagna come luogo di vita e di lavoro". 

 

Intanto arrivano però le critiche della Lega Vallée d'Aoste che accusa il governo regionale di limitarsi agli annunci. "Già nel corso dell’esame della Legge di bilancio, nel mese di dicembre, abbiamo sollecitato la definizione di misure di sostegno nei confronti di tutti gli operatori e lavoratori della montagna da attuarsi già nel corso dei primi mesi dell'anno", dicono i rappresentanti del partito, presenti alla manifestazione di protesta di oggi. "Siamo ormai a fine febbraio e nulla, a parte proclami, passerelle e interviste, è stato fatto dalla Giunta regionale per aiutare il popolo della montagna che sta soffrendo".

"Nella giornata odierna era, tra l'altro, prevista l'audizione dell'assessore allo sviluppo economico in II e IV Commissione consiliare - aggiunge la Lega VdA -. Ci rincresce aver dovuto chiedere il rinvio dell'audizione, in virtù dell'assenza dell'assessore, perché questo era impegnato a partecipare alla manifestazione in piazza Chanoux. Uno sgarbo istituzionale nei confronti di tutti i membri delle due Commissioni consiliari che si sarebbe potuto evitare dato il largo anticipo con cui le Commissioni erano state convocate".

 

 

Marco Camilli

 

 

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