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Sanità, sulle liste di attesa la Regione riferirà periodicamente in Commissione

In Consiglio Valle approvata una risoluzione della Lega sui tempi di erogazione delle prestazioni e sulla chiusura di alcuni ambulatori per mancanza di personale

 

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi all'unanimità una risoluzione sulle liste di attesa nella sanità e la riapertura degli ambulatori. Il testo è stato depositato dalla Lega VdA e poi emendato dall'assessore alla Sanità e impegna a riferire periodicamente alla competente Commissione sulle tempistiche di erogazione delle prestazioni.

«Le visite specialistiche per alcune tipologie di prestazione - ha detto il capogruppo leghista Andrea Manfrin - risultano gravate da un'attesa eccessiva, superiore ai cento giorni, sia negli ospedali Beauregard e Parini, sia negli ambulatori sul territorio. Inoltre alcuni ambulatori risultano ancora chiusi. Non si comprende se questi ritardi siano dovuti alla mancanza di personale e non è chiaro perché ambulatori sono chiusi da più di un anno».

In replica l'assessore alla sanità ha spiegato che «il 21 giugno la Giunta regionale ha dato dato specifiche indicazioni per un Piano regionale di recupero delle liste di attesa, da consegnare entro oggi all'Assessorato. Quello che è stato possibile fare, anche dal punto di vista finanziario, è stato dare strumenti di cui l'Usl necessitava, ad esempio la libera professione aziendale. Stiamo valutando anche convenzioni esterne. Abbiamo sollecitato più volte l'Usl a riaprire gli ambulatori ancora chiusi, ma bisogna fare i conti con la disponibilità di personale».

Ancora l'assessore ha aggiunto che l'azienda sanitaria «ha manifestato grande sensibilità e si sta adoperando tantissimo, tanto che ci sono già le prime risposte. L'impegno che posso assumermi è di riferire periodicamente in quinta Commissione l'andamento e lo stato delle liste di attesa, ma non prendiamo altri impegni per ragioni di correttezza: bisogna capire le misure messe in campo.»

 

 

E.G.

 

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