Firme bipartisan sulla proposta di legge depositata dall'ufficio di presidenza

È firmata dall'ufficio di presidenza del Consiglio Valle la proposta di legge depositata ieri riguardante l'Osservatorio regionale antimafia. Il testo di legge modifica la norma istitutiva dell'Osservatorio e i suoi componenti andando ad aggiungere gli assessori con le deleghe alle politiche sociali e all'istruzione e stanziando un budget annuo di 30.000 euro per sostenerne le attività.
Non solo. Il provvedimento aggiorna le funzioni dell'organismo, inserisce riferimenti espliciti a corruzione, usura, riciclaggio, estorsione e lavoro irregolare e introduce un programma annuale delle attività rafforzando, al contempo, il raccordo con la Commissione competente del Consiglio Valle e con gli organismi di coordinamento istituzionale.
Nei suoi otto articoli il testo di legge prevede inoltre il rinnovo dell'Osservatorio ad ogni legislatura e apre alla possibilità di richiedere consulenze specialistiche mirate e protocolli con l'Università della Valle d'Aosta e altri enti di ricerca.
Il provvedimento è firmato dall'intero ufficio di presidenza (Aggravi, Petey, Lattanzi, Viérin, Bellora). «L’unità di intenti - si legge in una nota - riflette la volontà di garantire continuità, efficacia e trasparenza nelle azioni dell’Osservatorio, valorizzando il ruolo di educazione civica, prevenzione sociale e collaborazione tra istituzioni e territorio».
E.G.



