All'ordine del giorno anche lo schema di norma di attuazione sul coordinamento della finanza pubblica
Con la presa d'atto del reintegro di Renzo Testolin alla carica di presidente di Giunta e la conseguente conclusione dell'impasse istituzionale, il Consiglio Valle riprende la sua normale attività. L'assemblea è ora convocata il 20 e il 21 maggio per discutere di 75 argomenti, gran parte dei quali rimandati da precedenti adunanze.
Uno dei punti all'ordine del giorno è il parere sullo schema di norma di attuazione dello Statuto speciale che riguarda il coordinamento della finanza pubblica.
È stata inoltre iscritta una proposta di legge del gruppo Lega Vallée d'Aoste sulla costituzione di parte civile della Regione nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori di polizia, forze armate, vigili del fuoco e personale sanitario e socio-sanitario, scolastico, del trasporto pubblico locale e dei volontari della protezione civile.
Il resto dell'ordine del giorno è completato da 61 iniziative ispettive, di cui 24 interrogazioni e 37 interpellanze, alle quali si aggiungono alcune mozioni. Queste ultime affronteranno anche temi come il raddoppio della ferrovia tra Aosta e Quart (proposta AVS), le condizioni lavorative del personale della Società di Servizi (AVS e PD-FP), fondi ai giovani agricoltori (AdC e La Renaissance) e l'iter delle norme di attuazione e il funzionamento della Commissione paritetica (firmata congiuntamente da AVS, Lega VdA, AdC, La Renaissance, DP-FP e FdI).
E.G.



