Il mouvement commenta l'esito delle analisi sui resti di Gex compiute nell'ambito delle indagini della procura di Cuneo

I risultati degli accertamenti compiuti sui resti di Corrado Gex per verificare la presenza di gas nervino sollevano "delle interrogazioni legittime". Lo dichiara in una nota l'Union Valdôtaine commentando le tracce di "nervino classe V2" individuate dagli esperti.
"Questo elemento, anche se non chiarisce definitivamente le circostanze" dell'incidente aereo in cui Gex morì nel 1966, "non può essere ignorato" anche perché la sostanza "non può essere considerata né come una componente presente in natura, né come la normale conseguenza di un incendio avvenuto dopo l'incidente", scrive il mouvement. "Con tutta la prudenza necessaria", l'UV "ritiene quindi che questi elementi meritino di essere presi in considerazione nella ricostruzione storica di quella dolorosa pagina".
In ogni caso, "qualunque sia la causa della sua morte", l'UV ricorda che "Corrado Gex ha servito la cosa pubblica con intelligenza, coraggio e lungimiranza. Numerose attività, istituzioni e decisioni che caratterizzano ancora oggi la nostra autonomia e la nostra vita collettiva sono da attribuirsi a lui, in particolare durante il suo impegno come assessore all'istruzione pubblica".
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