Il testo approvato con 20 voti a favore, il voto contrario di AVS e l'astensione del resto dell'opposizione

Il nuovo Piano regionale dei trasporti è stato approvato giovedì sera dal Consiglio Valle d'Aosta con 20 voti a favore, i "no" di AVS e l'astensione di FdI, Lega, PD-FP, Renaissance e AdC.
Il documento è frutto di una lunga serie di approfondimenti iniziata lo scorso aprile, quando il Piano regionale dei trasporti è stato presentato dalla Giunta. Nel dibattito in aula sono stati approvati alcuni emendamenti proposti dalla maggioranza. Tra questi, l'avvio di uno studio di fattibilità sul collegamento tra lo svincolo autostradale di Morgex, Courmayeur e la Valdigne, la trasformazione in tangenziale del tratto di A5 tra i caselli Aosta Est e Aosta Ovest e l'ipotesi di una nuova uscita a valle della galleria "Signayes" sulla statale 27.
Anche alcuni ordini del giorno sono stati approvati dall'aula a larga maggioranza (27 sì). Uno di questi, proposto da FdI ed emendato in accordo con la Giunta, impegna l'esecutivo a introdurre un "indice di tempo restituito" come criterio per valutare gli interventi previsti dal Piano. Una iniziativa di Lega e Renaissance, anch'essa emendata, impegna a valutare la trasformazione della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier in una pista ciclabile. Per la tratta il Piano trasporti prevede attualmente la possibilità di attivare un sistema basato sul Rapid Bus Transport.
E.G.




