«Rinunciare a un'infrastruttura ferroviaria già esistente significa disperdere un patrimonio pubblico strategico»
Filt Cgil esprime "netta contrarietà" alle indicazioni per il futuro della tratta ferroviaria Aosta - Pré-Saint-Didier contenuta nel Piano regionale trasporti. La scelta, che il sindacato invita a riconsiderare, è bollata come "miope e in contrasto con gli obiettivi di sostenibilità, sviluppo territoriale e potenziamento del trasporto pubblico".
"Rinunciare a un'infrastruttura ferroviaria già esistente significa disperdere un patrimonio pubblico strategico", sostiene il sindacato. E aggiunge: è una scelta "incomprensibile" rispetto alle politiche nazionali ed europee. "In Valle d'Aosta si sceglie di rinunciare a una linea esistente e potenzialmente recuperabile per privilegiare un sistema basato sul trasporto su gomma". Il riferimento è al sistema di Bus Rapid Transit.
Filt Cgil riafferma quindi l'utilità di rimettere in funzione la Aosta - Pré-Saint-Didier. "Le risorse per gli investimenti infrastrutturali devono essere ricercate e programmate con una visione di lungo periodo, senza rinunciare a opere che possono continuare a generare benefici ambientali, economici e sociali". La linea verso l'alta Valle "rappresenta non solo un'infrastruttura di trasporto, ma anche un patrimonio storico e strategico per lo sviluppo della Valle d'Aosta. Il suo recupero potrebbe contribuire a rafforzare la mobilità locale, sostenere il turismo, favorire gli spostamenti dei pendolari e contrastare lo spopolamento delle aree montane".
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