Scuola, sì ai 500 euro per l'autoformazione ai docenti valdostani ma non da subito

 

L'Uvp: "insegnanti valdostani restano gli unici senza dotazione, servono misure tampone"

AOSTA. Anche i docenti valdostani riceveranno i 500 euro previsti dalla riforma della "Buona scuola" per l'autoformazione. Lo ha riferito in Consiglio regionale Emily Rini, assessore all'Istruzione e Cultura, rispondendo ad una interrogazione dell'Uvp.

Il bonus sarà disponibile per effetto dell'intesa sull'armonizzazione della riforma firmato lo scorso luglio tra Regione e Ministero, ma non subito. L'accordo di questa estate, e la conseguente norma di attuazione appena varata dalla Commissione paritetica che prossimamente sarà sottoposta al Cdm, prevede che la riforma venga attuata in Valle attraverso una legge regionale che ancora deve essere studiata nel dettaglio, messa nero su bianco, discussa e approvata.

«La card partirà soltanto dall'anno prossimo, ma gli insegnanti italiani riceveranno i 500 euro già in busta paga - ha commentato il consigliere dell'Uvp Laurent Vièrin -. E' una grande opportunità nazionale e non possiamo perdere un anno di tempo. Si poteva e si può ancora fare qualcosa per attivare subito delle misure tampone, chieste anche dalle organizzazioni sindacali. In questo momento i docenti valdostani sono gli unici in Italia senza dotazione per l'autoformazione».

L'assessore nella risposta all'interrogazione ha chiarito che la legge regionale recepirà tutti i principi della riforma: «Non è pensabile spacchettare le misure, adottare quelle che piacciono e lasciare da parte quelle che non piacciono». Il discorso sulla legge, ha anche aggiunto, «sarà portato avanti in tempi celeri e con un ampio coinvolgimento» di tutte le parti in causa.

 

Elena Giovinazzo

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it