"Sì" al taglio dei vitalizi degli ex consiglieri regionali per tre anni

 

Un emendamento dispone riduzioni tra il 6 e il 15%. Bloccato fino al 2018 anche l'adeguamento Istat

AOSTA. Ci sono anche alcuni emendamenti sui tagli ai vitalizi degli ex consiglieri regionali tra quelli approvati dal Consiglio Valle nel corso dell'esame della finanziaria e del bilancio di previsione triennale della Regione.

Il testo, presentato dall'Ufficio di presidenza del Consiglio, dispone una modifica al ribasso per i prossimi tre anni (2016, 2017 e 2018) con riduzioni a scaglioni in base ad aliquote del 6, 9, 12 e 15% differenziate a seconda dell'importo mensile erogato. Questi tagli saranno aumentati del 40% nel caso in cui l'ex consigliere percepisca anche pensioni da ex parlamentare italiano o europeo. Inoltre, sempre limitatamente ai prossimi tre anni, l'emendamento prevede la sospensione l'adeguamento all'indice Istat per tutti i vitalizi erogati. Con queste misure si prevede un risparmio di circa 900.000 euro il prossimo anno.

Un altro emendamento approvato, proposto dal M5s, permette inoltre ai singoli consiglieri di "non maturare l'assegno vitalizio o di interrompere l'incremento della propria relativa posizione, rinunciando al versamento da parte del Consiglio regionale".

 

redazione

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it