I principali provvedimenti approvati oggi dal governo regionale

 

8 milioni di euro a favore dei Consorzi di miglioramento fondiario

AOSTA. Nella prima riunione del 2016 il governo valdostano ha preso atto delle 38 istanze di completamento dei piani di riordino fondiario, presentate dai Consorzi di miglioramento fondiario, accogliendo e finanziando 21 istanze, per un importo complessivo di quasi 8 milioni di euro, a fronte della determinazione dell’intensità dell’aiuto nella misura del 100 per cento della spesa ammessa a contributo.

Nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia 2014/20 ALCOTRA (FESR) inoltre la giunta regionale ha approvato la partecipazione della Regione alla proposta progettuale denominata RestHalp – Restauration écologique d’habitats dans les Alpes. Sempre nel quadro dell’Alcotra, la giunta ha approvato la presentazione da parte della Valle d’Aosta di un’altra proposta progettuale per il monitoraggio e gestione dello stambecco.

Su proposta dell'assessorato delle attività produttive, dell'energia e delle politiche del lavoro, e di concerto con l’assessorato all’tstruzione e cultura, sono state approvati gli indirizzi e le modalità di attuazione del sistema regionale di Istruzione e formazione professionale, così come le prime disposizioni per l’avvio, a titolo sperimentale per l’anno scolastico 2016/2017, di nuovi percorsi triennali realizzati dalle istituzioni scolastiche regionali e dagli organismi di formazione accreditati.

E’ stato anche approvato il Bando fabbrica intelligente, volto a favorire la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale da parte di imprese industriali con sede operativa in Valle d’Aosta. Per il finanziamento delle iniziative che saranno contenute nel bando l’ammontare delle risorse finanziarie è di 1 milione di euro.

Per l'assessorato al territorio ed all'ambiente infine la Giunta ha approvato l’inserimento delle aree facenti parte del compendio minerario dismesso di Cogne (in cui il Comune intende intervenire con prime opere di valorizzazione) nel piano programmatico denominato Parco minerario regionale.

 

redazione

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