Una rete tra cultura e turismo per promuovere la Valle d'Aosta

Oltre 9 milioni di euro stanziati per la competitività e 4 progetti già approvati

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AOSTA. Promuovere a 360° l'intero patrimonio culturale valdostano definendo una strategia di marketing e di comunicazione unica e integrata. Questa la finalità di una delibera approvata oggi dal governo regionale che sancisce una stretta collaborazione tra gli assessorati al turismo, sport, commercio e trasporti ed all'istruzione e cultura.

Il progetto prende il nome di "Rete cultura e turismo per la competitività" e, come spiegano gli stessi assessorati, ha un obiettivo "ambizioso". Lo dimostra anche l'investimento a valere sui fondi Fesr di ben 9,2 milioni di euro.

L'economia valdostana vive di turismo ed essere in grado di promuovere l'offerta culturale, assieme a quella naturale, è di primaria importanza. La stretta collaborazione tra i due assessorati intende andare proprio in questa direzione, coinvolgendo in aggiunta anche le comunità residenti, e vuole cancellare un passato fatto di iniziative e promozioni ideate e realizzate in ordine sparso.

Secondo l'assessore Aurelio Marguerettaz questo è «un passaggio fonamentale per la nostra offerta turistica» e «un ulteriore passo avanti verso una promozione univoca ed efficace del nostro territorio». Per l'assessore Emily Rini il turismo culturale «rappresenta oggi una realtà importante e in crescita con un potenziale di espansione ancora notevole». Non si tratta «solo della fruizione diretta di opere d'arte e monumenti - aggiunge Rini -, ma di un contatto a più livelli per conoscere a fondo la vera "anima" della nostra Valle, sia che essa venga colta attraverso la visita di un sito, la produzione di un artista, una manifestazione enogastronomica, un evento musicale o semplicemente attraverso il nostro stile di vita".

Nell'ambito della "Rete cultura e turismo per la competitività", sempre oggi l'esecutivo ha approvato quattro dei sei progetti integrati che compongono il progetto generale. Il primo intervento riguarda la valorizzazione dell'area denominata Aosta Est, un secondo riguarda più in generale la promozione, un terzo invece si concentra sul secondo lotto degli interventi di valorizzazione del castello di Quart mentre il quarto riguarda il secondo lotto dell'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.

Clara Rossi

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