Turismo, si allungano i tempi per costituire un unico soggetto di promozione della Valle d'Aosta all'estero

 

L'assessore Marguerettaz: «il percorso si è rivelato più lungo del previsto»

AOSTA. Il comparto turistico riveste un'importanza crescente per l'economia valdostana e saper promuovere l'immagine della Vallée in modo adeguato è fondamentale. Con un ordine del giorno approvato all'inizio di dicembre 2015, il Consiglio regionale aveva impegnato il governo valdostano ad avviare un percorso che portasse entro il primo semestre 2016 alla costituzione di un unico soggetto in grado di promuovere la nostra regione all'estero. Siamo a luglio e questo soggetto ancora non è nato. Se ne è parlato oggi in Consiglio regionale.

«Nonostante gli impegni assunti - ha ricordato la consigliera di Alpe Patrizia Morelli -, nessun documento in merito è stato ad oggi prodotto dall'assessorato competente e non disponiamo di un nuovo modello di governance: ci chiediamo quali siano le ragioni di questa inadempienza e gli intendimenti in merito.»

Nella risposta, l'assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz ha riferito che «il percorso si è rivelato più lungo del previsto». Il lavoro «è stato avviato, - ha spiegato - mentre i tempi non sono stati rispettati, ma contiamo di avviare il confronto politico su un documento già valutato giuridicamente e formalmente dagli uffici delle varie strutture coinvolte. L'intenzione è di declinare correttamente le opzioni».

«Ora che le risorse sono minori, dobbiamo essere il più performanti ed efficienti possibili nel settore turistico, che riteniamo di vitale importanza - ha replicato la consigliera del gurppo Alpe -. Ci auguriamo che al più presto venga portato all'attenzione della Commissione un documento su cui confrontarci, fugando così il mio sospetto di voler appositamente tirare per le lunghe la concretizzazione di questo progetto».

 

Elena Giovinazzo

 

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