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Casinò in gestione a privati e Cva quotata in borsa nella Legge di stabilità 2017

 

Via libera del governo valdostano ai bilanci 2017 e pluriennale 2017/2019. L'assessore al Bilancio annuncia «investimenti per la crescita»

AOSTA. Il governo valdostano ha approvato oggi la Legge di stabilità 2017, la prima che abbandona il meccanismo del patto di stabilità a favore dell'equilibrio di bilancio. La legge contiene due importanti novità: l'avvio della quotazione in borsa di Cva e l'apertura alla gestione privata del Casinò e del complesso alberghiero del Billia.

«E' un bilancio fatto seguendo nuove regole contabili, liberato dal Patto di stabilità; un bilancio molto buono se confrontato con le prospettive degli anni passati e che contiene uno sforzo politico per dare un forte rilancio alla Valle d'Aosta» ha dichiarato l'assessore Ego Perron in conferenza stampa a Palazzo regionale con il presidente della Regione Rollandin.

Il bilancio 2017 dispone di risorse per 1 miliardo e 70 milioni di euro al netto degli oltre 200 milioni che la Valle d'Aosta versa allo Stato per la compartecipazione al riequilibrio della spesa pubblica. Illustrando i documenti contabili l'assessore Perron ha parlato di «investimenti per assicurare la crescita» in diversi settori: attività produttive, agricoltura, lavori pubblici, scuole, trasporti, cultura e turismo. Per quanto riguarda l'industria «sono state finanziate tutte le leggi di settore» grazie anche ai contributi europei che passano da 8 a 20 milioni nel 2017 e sono già pronti anche i finanziamenti dei cantieri forestali per tutto il triennio. Per l'agricoltura e la zootecnia in particolare «sono stati raddoppiati i contributi per le rassegne, da 2 a 4 milioni», ha evidenziato sempre Perron annunciando inoltre un «robusto piano di investimenti» per gli edifici pubblici e in particolare per le scuole e la loro messa in sicurezza. Sotto l'aspetto degli Enti locali il bilancio 2017 mantiene stabili i trasferimenti ma aggiunge un "premio" per i Comuni che si sono organizzati in associazioni virtuose ed efficienti dal punto di vista del risparmio. Sotto l'aspetto del turismo la legge si concentra poi sugli impianti di risalita mentre per quanto riguarda i trasporti, oltre a coprire l'intero costo del trasporto su gomma, il bilancio contiene un finanziamento per «uno studio che possa portare a delle proposte sulla ferrovia».

cva-sedeCva quotata in borsa
«La Regione ha saputo sfruttare bene le sue acque e oggi, dopo una serie di valutazioni, procediamo con questo passo importante con tutti i benefici che ne deriveranno anche per il bilancio»: così Perron ha annunciato il via libera alla quotazione in borsa della società partecipata regionale. L'idea non è nuova poiché già da alcuni anni Cva sta lavorando con società specializzate nel settore per sistemare la contabilità proprio in quest'ottica. Ora, con il via libera dell'esecutivo valdostano, la quotazione potrà concretizzarsi «tra un anno, un anno e mezzo» ha spiegato il presidente della Regione Rollandin aggiungendo che le modalità dell'operazione devono ancora essere definite.

Casinò e Grand Hotel Billia ai privati
La Regione apre a questa importante novità modificando la legge istitutiva del Casinò. «E' solo una possibilità, una opportunità che va valutata» hanno ribadito più volte Perron e Rollandin per rimarcare il fatto che non esistono proposte concrete in tal senso. In base alle nuove disposizioni la casa da gioco potrà essere affidata a società private «tramite una gara» fermo restando che «la proprietà resta pubblica». Smentita l'eventualità che il Casinò passi sotto la multinazionale Hard Rock: «la società ha manifestato interesse per la struttura di Saint-Vincent, così come per altre in Europa, perché la formula della casa da gioco con hotel rispecchia il suo modello gestionale - ha detto Perron -. Non c'è nessuna trattativa in corso, tuttavia questo interesse conferma l'appetibilità del Resort e Casinò».

Operazione trasparenza
Sempre il Casinò è al centro di un pacchetto di provvedimenti che l'assessore Ego Perron ha ribattezzato «operazione trasparenza». Il pacchetto comprende un trasferimento di 28 milioni di euro che vengono «restituiti sotto forma di ristoro» per i maggiori costi legati ai lavori di ristrutturazione del Piano di sviluppo gestiti dalla società di Saint-Vincent, hanno dichiarato il presidente della Regione e l'assessore. Infine sempre a favore del Casinò va il provvedimento per l'estinzione del mutuo da 20 milioni con Cva, operazione considerata fondamentale anche per la quotazione in borsa della società di Chatillon.

 

Elena Giovinazzo

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