Consiglio Valle, respinta richiesta di sospendere la quotazione in borsa di CVA

 

7 i voti a favore, la maggioranza si astiene

AOSTA. La quotazione in borsa della società Cva non è in discussione. Lo ha ribadito il presidente della Regione, Augusto Rollandin, durante l'esame in Consiglio Valle di una risoluzione della minoranza per sospendere l'operazione prevista dalla Finanziaria.

L'iniziativa, respinta con 7 "sì" e l'astensione dei gruppi di maggioranza, era motivata dal fatto che la Corte costituzionale recentemente ha sancito l'illegittimità di alcuni articoli della Legge Madia alla quale il governo valdostano ha fatto riferimento per decidere la quotazione in borsa. Secondo Alberto Bertin (Alpe) l'orientamento della Corte costituzionale consente di «ragionare con maggiore ponderazione» sull'ingresso in borsa della Compagnia Valdostana delle Acque.

La risoluzione inoltre intedeva impegnare la giunta regionale e i parlamentari valdostani ad attivarsi per spiegare ai Comuni gli effetti negativi della cessione delle quote di partecipazione nelle società a partecipazione pubblica. Annunciando l'astensione della maggioranza, il presidente della Regione Rollandin ha confermato l'impegno a «continuare a lavorare congiuntamente agli enti locali sul tema delle partecipazioni pubbliche».

 

E.G.

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it