Il provvedimento assegna ulteriori finanziamenti a sanità, finanza locale, mutui casa e contributi per gli esercizi di vicinato
La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi una variazione di bilancio da 50 milioni di euro, frutto della maggiore compartecipazione all'Iva rispetto alla cifra indicata nel documento di previsione. Il disegno di legge varato ridistribuisce la risorse economiche su vari capitoli di bilancio.
Alla sanità sono assegnati 6 milioni di euro come finanziamento aggiuntivo per i Livelli essenziali di assistenza (Lea) per l’anno 2026, cui si aggiungono 9,3 milioni di euro programmati per l’anno 2028. Circa 3 milioni sono destinati al fondo di rotazione di Finaosta per i mutui casa e altri 1,2 milioni vanno a sostenere i contributi a favore degli esercizi di vicinato.
Con la variazione di bilancio inoltre «destiniamo 13 milioni alla protezione del territorio dagli effetti del cambiamento climatico», afferma l'assessore alle Finanze Mauro Baccega.
Il provvedimento stanzia anche 1,7 milioni per il sistema tecnologico regionale e per la diffusione dei canali televisivi in lingua francese nonché 2,7 milioni circa per la finanza locale e in particolare a sostegno di interventi per disabili, anziani e asili nido. All'agricoltura, come integrazione del finanziamento del complemento regionale di sviluppo rurale, vanno 2 milioni.
Con la variazione di bilancio la Regione infine finanzia l'istituzione del Centro unificato di ricerca scientifica attraverso la fusione della Fondazione Clément Fillietroz e della Fondazione Montagna Sicura; assegna contribuiti straordinari per progetti su sosta e viabilità a Hône e di Lillianes, per una nuova struttura polivalente a Challand-Saint-Anselme e per lo studio del collegamento ciclo-pedonale del Colle del Nivolet, a Valsavarenche; stanzia 400mila euro a favore dell'Arer per compensare la riduzione delle entrate con i canoni agevolati di edilizia residenziale pubblica.
E.G.




