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Lavevaz firma l'ordinanza con i divieti per il fine settimana

Il provvedimento in vigore il 27 e il 28 marzo in vista del ritorno in zona rossa della Valle d'Aosta. Le disposizioni su spostamenti, orti, attività sportiva e seconde case

Aosta

AOSTA. Il presidente della Regione ha firmato oggi l'ordinanza n. 134 che, in vista del ritorno della Valle d'Aosta in zona rossa, limita gli spostamenti da un Comune già da domani e dopodomani, sabato 27 e domenica 28 marzo.

Rispetto a precedenti provvedimenti firmati da Lavevaz, quello di oggi è molto più restrittivo e sarà seguito da una seconda ordinanza, domani, con altre disposizioni per l'ingresso in zona rossa dalla prossima settimana.

Spostamenti tra Comuni diversi

Come anticipato già ieri, nel fine settimana che sta per iniziare "è vietato ogni spostamento all'interno del territorio regionale, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità" da indicare in autodichiarazione (qui il modello scaricabile). Rientrano in questi casi "la necessità di spostamento nei Comuni vicini a quello di residenza, domicilio o abitazione per usufruire di servizi attualmente non sospesi ai sensi del Dpcm" e anche i "motivi di salute".

Attività motoria e sportiva

L'attività motoria è consentita esclusivamente nel proprio comune e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di indossare la mascherina. Le stesse limitazioni valgono per l'attività sportiva, ma la distanza interpersonale da rispettare raddoppia. L'ordinanza inoltre indica che l'attività sportiva "è svolta esclusivamente nel Comune di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale o con congiunti" o, rispettando la distanza interpersonale minima di 2 metri, "come accompagnatore per i minori o per le persone non autosufficienti, o in presenza in genere di istruttori abilitati e in ogni caso al di fuori delle vie principali dei centri abitati e preferibilmente nelle strade e percorsi secondari e su sentieri segnalati e evitando ogni assembramento".

Orti e frutteti

L'attività di gestione di orti, frutteti, prati, vigne, campi e la conduzione di piccoli allevamenti e il taglio della legna "sono sempre consentiti, anche al di fuori del Comune di residenza, domicilio o abitazione, a condizione che il soggetto interessato attesti con autodichiarazione il possesso o l'uso del fondo e il suo utilizzo" per l'autoconsumo di generi alimentari. In queti casi bisogna inoltre dichiarare "il percorso più breve dalla propria abitazione al fondo stesso".

Seconde case

L'ordinanza firmata oggi ribadisce il divieto di spostarsi nelle seconde case della Valle d'Aosta per coloro che non risiedono sul territorio regionale.

 

 

Marco Camilli

 

 

 

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