«Inaccettabile che nel 2026 una comunità scolastica debba mobilitarsi per ottenere spazi adeguati»
Uniti a Sinistra chiede «a Comune di Aosta e Regione di assumersi le proprie responsabilità e avviare con urgenza un percorso chiaro per garantire una palestra funzionale» per il Liceo Regina Maria Adelaide di Aosta. È quanto si legge in una nota di «piena solidarietà» alla raccolta firme avviata da studenti e docenti dell'istituzione scolastica di via Chambéry per ottenere una palestra adeguata alle esigenze della scuola.
«L’assenza di una palestra non è un semplice disagio logistico, ma una grave carenza strutturale che incide sul diritto allo studio e sul benessere psicofisico delle giovani generazioni. L’educazione motoria è parte integrante del percorso formativo e non può essere considerata secondaria», prosegue la nota firmata da Uniti a Sinistra, Ad-Ga, M5s, Prc e Rs.
«È inaccettabile - si legge ancora - che nel 2026 una comunità scolastica debba mobilitarsi per ottenere spazi adeguati. La loro iniziativa è una lezione di cittadinanza attiva in un contesto politico che privilegia grandi opere e trascura la qualità delle strutture scolastiche».
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