«Investire dove gli studenti partono da situazioni di maggiore svantaggio rafforza diritto allo studio e pari opportunità»
Le organizzazioni sindacali hanno firmato l'accordo sull'assegnazione di posti aggiuntivi negli organici scolastici sulla base dell'indice ESCS, parametro che valuta il contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti.
Secondo Flc Cgil l'accordo rappresenta "un risultato importante perché riconosce che esistono contesti scolastici più complessi che necessitano di maggiori risorse, personale e strumenti educativi. Investire dove gli studenti partono da situazioni di maggiore svantaggio significa rafforzare concretamente il diritto allo studio e le pari opportunità".
"Questo modello dovrà ora essere consolidato e rafforzato, affinché le scuole possano contare stabilmente su risorse adeguate per affrontare le fragilità educative e sociali presenti nei territori", dice Fci Cgil Valle d'Aosta. "La scuola pubblica deve avere gli strumenti per ridurre le disuguaglianze e non limitarsi a registrarle. Per questo continueremo a sostenere politiche scolastiche che mettano al centro inclusione, qualità dell'insegnamento e diritto all'istruzione per tutte e tutti".
Clara Rossi



