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Valle d'Aosta, ignoti segano tralci in una vigna. La viticoltrice Anna De Santis: sono a pezzi

  • Pubblicato: Mercoledì, 17 Aprile 2019 11:40

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vigna danneggiataVILLENEUVE. È giallo a Villeneuve dove ignoti hanno danneggiato una vigna in località Champagnon recidendo diverse piantine approfittando forse del buio delle ore notturne. A denunciare il fatto è Anna De Santis, 49 anni, titolare dell'omonima azienda agricola che gestisce il terreno.

La viticoltrice ci racconta quanto è accaduto.

Cosa è successo?
Appena domenica ho piantato una ad una 200 piantine. Poi ieri pomeriggio, alle 16.30, prima di andarmene mentre costeggiavo in auto la vigna ho notato una piantina a terra che sembrava rotta. Ho guardato meglio e ho visto che era stata segata, che c'erano i segni di una sega. Poi ho visto tutte le altre piantine. Ero da sola, mi è venuto da urlare.

Quante piante sono state danneggiate in tutto?
Una cinquantina, tutte vicino alla strada in uno dei pochi angoli nascosti della vigna. Dalla strada ci si arriva in un attimo anche a piedi.

Quando è accaduto il fatto?
Penso di notte, perché io durante il giorno sono sempre nella vigna.

Ha idea di chi potrebbe essere il responsabile?
Non ne ho idea minimamente. Non voglio nemmeno pensare di conoscere qualcuno in grado di fare un gesto del genere.

vignaHa sporto denuncia?
Sì, ho chiamato i carabinieri che sono arrivati per i primi rilievi e poi sono andata in caserma a Saint-Pierre per formalizzare la denuncia. Mi hanno chiesto anche di quantificare il danno, ma questa non è questione di soldi, è il gesto che fa male.

I carabinieri hanno già qualche idea?
Mi hanno detto che una cosa del genere non è mai successa e che faranno delle indagini.

Come si sente?
A pezzi, sono mozzata anch'io. È l'ennesima cosa che non capisco.

Ha paura per la sua incolumità?
No, paura mai, però sono stanca. Se intendevano farmi paura non ci sono riusciti, ma se volevano farmi stancare hanno raggiunto il loro scopo perché ora dovrei reagire, ma sono devastata. È come se mi avessero spinto in un burrone da cui devo risalire. Mi chiedo: cosa volete da me?

Questo danneggiamento inciderà molto nella produzione di questa annata?
In questo momento non mi interessa, sono ancora sotto choc. Quando ho preso in mano la prima piantina tagliata sono rimasta bloccata a terra per un quarto d'ora. Non riuscivo a capire se era un incubo o se era tutto reale.

La diretta video che ha realizzato sul web ha avuto un grande impatto.
In tanti mi hanno chiamato e si sono proposti per aiutarmi. C'è ancora gente buona e solidale.

Cosa si aspetta dalle istituzioni?
È successo solo ieri, ma non mi aspetto assolutamente che qualche politico si interessi al fatto. Da otto anni inoltre vivo un altro tipo di dramma che non finisce mai (i procedimenti civili e penali per un masso che a Villeneuve è franato e ha ferito gravemente un ingegnere, ndr).

Aveva organizzato un evento in vista della Pasqua nella sua cantina: questo fatto cambierà i suoi programmi?
No, vado avanti con quello che avevo pensato di fare giovedì, dalle ore 14 nella cantina di località Champagnole n. 20. Vado avanti, non mollo.

 

 

 

 

Marco Camilli

 

 



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