Esponente del PSI, fu consigliere e assessore regionale

È mancato all'età di 83 anni Bruno Milanesio. Leader del Partito Socialista Italiano in Valle d'Aosta, fu eletto in Consiglio regionale per tre legislature tra il 1968 e il 1978 e poi di nuovo tra il 1988 e il 1993 ricoprendo anche il ruolo di assessorato al Turismo. In quel periodo, oltre al ruolo politico, anche le indagini su speculazioni edilizie e tangenti finite con sentenze di condanna in Cassazione.
Milanesio si occupò anche della candidatura ai Giochi olimpici di Nagano 1998. Più recentemente era stato messo alla presidenza della società Nouv che si occupava dei lavori del polo universitario all'ex caserma Testafochi di Aosta.
In una nota, il presidente del Consiglio Valle Stefano Aggravi lo ricorda come "uno dei protagonisti della propria storia politica degli ultimi sessant'anni. Consigliere regionale e assessore, ha animato il dibattito pubblico e la vita del Consiglio con passione, idee e una forte partecipazione alle vicende della nostra Autonomia. Fino agli ultimi anni ha mantenuto uno sguardo attento sulle sfide della società valdostana, continuando a stimolare la riflessione e il pensiero politico. A nome del Consiglio regionale, esprimo ai suoi familiari e a quanti gli sono stati vicini le più sincere condoglianze".
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