Gheller: «sbloccata una pratica rimasta ferma per anni». Il fondo sarà gestito da Fondazione comunitaria

Diventa realtà il fondo per la cura di bambini e bambine con disabilità istituito grazie al lascito testamentario Raspo a favore del Comune di Aosta.
Il consiglio comunale durante l'ultima seduta ha approvato a larga maggioranza (19 voti a favore, 2 contrari e 6 astensioni) la deliberazione che attiva il fondo e ne affida la gestione, tramite convenzione, alla Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta. La decisione, afferma l'amministrazione comunale, "risponde all’esigenza di garantire tempestività, capacità di coprogettazione, raccordo con il Terzo settore e possibilità di ampliare nel tempo la dotazione disponibile attraverso ulteriori contributi e donazioni". A tal proposito, la stessa Fondazione comunitaria ha aggiunto 8mila euro.
«Con questo provvedimento - commenta l'assessore alle politiche sociali Marco Gheller - riusciamo finalmente a sbloccare una pratica rimasta inevasa da molti anni e a dare attuazione concreta alla volontà della signora Lucia Maria Raspo. Stiamo parlando di oltre 142.000 euro destinati alla cura di bambine e bambini con disabilità che, attraverso la collaborazione con la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, potranno trasformarsi in servizi reali a favore della comunità».
Clara Rossi


