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Confindustria: sistema industriale a rischio paralisi. Aziende valdostane preoccupate

Pessimismo diffuso tra gli imprenditori della Valle d'Aosta per il secondo trimestre 2022 a causa del caro-energia e della situazione internazionale

 

La difficile situazione internazionale, il caro-energia e le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime si riflettono sulle aspettative degli imprenditori valdostani per il secondo trimestre 2022.

L'indagine periodica compiuta da Confindustria Valle d'Aosta focalizzata sulle attese delle aziende conferma una battuta di arresto sulle previsioni per produzione, nuovi ordini ed esportazione.

«L'intero sistema industriale italiano e di conseguenza anche quello valdostano è a rischio paralisi tra aumenti delle materie prime, difficoltà di approvvigionamento delle forniture e costo dell'energia», dichiara il presidente di Confindustria Giancarlo Giachino. 

Sul campione di aziende intervistate aumentano quelle con previsioni pessimiste su produzione, nuovi ordini ed export. Allo stesso tempo diminuiscono le aziende con previsioni positive. Rimane invece stabile la situazione relativa all'occupazione. Il 2% degli intervistati prevedono di dover far ricorso alla cassa integrazione guadagni.

In parallelo aumentano le imprese che segnalano ritardi negli incassi.

«Quello che emerge dalla nostra consueta indagine trimestrale è che c’è una fortissima preoccupazione», riassume Giachino.

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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