Tossicodipendenza, Marzi: dal 2023 aumento progressivo dei pazienti del SerD

L'assessore alla Sanità è intervenuto in Consiglio regionale sui numeri della dipendenza da stupefacenti e sulla situazione fentanyl

Carlo MarziNegli ultimi anni la Valle d'Aosta ha registrato un costante incremento delle persone prese in carico dal SerD, il Servizio per le Dipendenze dell'Usl, per tossicodipendenza.

Secondo i dati resi noti dall'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, i nuovi utenti con dipendenza da stupefacenti sono aumentati da 58 del 2023 a 61 dell'anno successivo fino a 96 del 2025. Numeri, questi, che comprendono le nuove prese in carico nella casa circondariale di Brissogne. Il Servizio per le Dipendenze lo scorso anno ha gestito dunque 368 pazienti, tra vecchi e nuovi, contro i 330 del 2024 e i 305 del 2023. 

«Per contrastare questo aumento, il SerD dell’Usl ha attivato, negli ultimi anni, diversi progetti di informazione e prevenzione rivolti ai giovani» coinvolgendoli direttamente nelle iniziative, come nei casi di "Yougle" e "Switch Off-Accendi te stesso". 

«Le azioni riguardano tutte le dipendenze, compresa quella da fentanyl, su cui è posta particolare attenzione», ha aggiunto l'assessore facendo riferimento al recente primo sequestro in Valle d'Aosta della "droga degli zombie".

«A questo proposito, l’Usl conferma che tutto il personale medico e infermieristico del Dipartimento di emergenza è formato per riconoscere e trattare le overdosi da oppioidi, fentanyl compreso - ha precisato ancora Marzi -. Nel sistema sanitario regionale è sempre disponibile l'antidoto salvavita Naloxone, presente nei carrelli di emergenza ospedalieri e nelle ambulanze del 118, fondamentale per contrastare le overdosi. Ricordo che il fentanyl, pur essendo estremamente potente (circa 100 volte la morfina), è un farmaco essenziale in ambito medico, utilizzato in contesti controllati come anestesia, terapia intensiva e oncologia».

Marzi è intervenuto in Consiglio Valle per rispondere a una interrogazione del gruppo La Renaissance e una interpellanza del gruppo Fratelli d'Italia.

«Nonostante le numerose iniziative messe in campo - ha commentato la capogruppo di Renaissance, Eleonora Baccini -, dai dati che ci ha fornito emerge un aumento significativo delle persone che fanno uso di droga. Esistono dati che permettano di capire se questi progetti stanno funzionando? I recenti sequestri di sostanze stupefacenti, incluso il fentanyl, indicano la presenza di diverse situazioni di spaccio organizzato: sarebbe opportuno valutare l’istituzione di un tavolo tecnico con l’Usl e le forze dell’ordine per verificare se si sta lavorando nella direzione giusta».

 

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