Blengino: protesta con lanci di oggetti e acqua, un detenuto si è autolesionato

«La nostra visita al carcere di Aosta è stata interrotta da alcuni disordini che, per ragioni di sicurezza, ci hanno impedito di accedere alle sezioni». Lo afferma in una nota il segretario di Radicali Italiani, Filippo Blengino, riguardo alla visita organizzata per venerdì dal partito nella casa circondariale di Brissogne.
«Alcuni detenuti - spiega Blengino - hanno dato vita ad azioni di protesta, con lanci di oggetti e acqua. Proprio mentre ci trovavamo a colloqui con la Comandante, inoltre, un detenuto si è autolesionato utilizzando una lametta. Nell'esprimere vicinanza agli agenti della Polizia Penitenziaria e a tutto il personale dell'istituto, torniamo a denunciare un dato evidente: il carcere sta diventando sempre di più un luogo che produce e alimenta violenza».
Il segretario dei Radicali Italiani aggiunge: «La violenza non è mai giustificabile, ma va prevenuta. Disagio, assenza di opportunità di lavoro e reinserimento e un sovraffollamento che ormai sta raggiungendo anche Aosta sono il terreno sul quale queste situazioni esplodono. Continuare a rispondere soltanto con più carcere significa alimentare un sistema incapace di garantire sicurezza e reinserimento, che continua a produrre recidiva anziché ridurla».
redazione
