«Con i medici di famiglia strutturato un sistema di monitoraggio e un’attività preventiva e proattiva»
L'Azienda Usl della Valle d'Aosta annuncia di aver rafforzato il monitoraggio delle fasce di popolazione più esposte ai problemi di salute causati dal caldo anomalo.
La direttrice dell’Area Territoriale, Hélène Impérial, spiega: «in collaborazione con i medici di famiglia abbiamo strutturato un sistema di monitoraggio e un’attività preventiva e proattiva che non si limitano agli utenti già seguiti dai nostri servizi, ma ci consentono di raggiungere le persone più vulnerabili prima che si verifichino situazioni di emergenza, prima che possano evolvere in condizioni tali da richiedere l’accesso al Pronto Soccorso o il ricovero ospedaliero».
Gli anziani sono i principali destinatari del monitoraggio insieme a pazienti affetti da patologie croniche e a persone assiste a domicilio. Su segnalazione dei medici di famiglia, gli assistenti sanitari contatteranno coloro che necessitano di un monitoraggio più attento durante i periodi di caldo intenso, fornendo loro consigli pratici per prevenire disidratazione, malori e altre conseguenze delle ondate di calore. Quando dalle telefonate emergano situazioni di particolare fragilità o bisogni assistenziali specifici, l'Usl attiverà un supporto infermieristico.
Il servizio è gratuito e impegna personale sanitario identificabile: attenzione dunque a possibili truffatori che potrebbero contattare le persone chiedendo denaro o dati sensibili.
«Abbiamo chiesto all'Azienda USL di rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio, mettendo in rete medici di medicina generale, assistenti sanitarie, infermieri e tutti i professionisti coinvolti, per raggiungere tempestivamente chi necessita di un percorso di presa in carico, ma anche chi può avere semplicemente bisogno di un consiglio, di un orientamento o di un monitoraggio in questa fase di particolare criticità», dice l'assessore alla Sanità Carlo Marzi. - Dobbiamo continuare a costruire una sanità che si attiva prima del manifestarsi dell'emergenza, si prenda cura delle persone e le accompagni, rafforzando il rapporto di fiducia tra i cittadini e il servizio sanitario pubblico. La prevenzione resta il pilastro su cui fondare la tutela della salute, soprattutto nei confronti delle persone più vulnerabili, ed è uno degli investimenti più importanti che possiamo fare per garantire il benessere della nostra comunità».
Clara Rossi



