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La crescita del gioco, tra gamification e metaverso

Le nuove tecnologie modificheranno anche la nostra vita quotidiana, all’insegna della gamification e dell’online


Se vi dicessero che, in futuro, trascorrerete almeno un’ora in un universo immaginario e fittizio, ci credereste? Eppure è questo quello che è emerso durante il webinar “Il gioco pubblico alla sfida dell’innovazione. L’evoluzione dell’industria e il potenziale della trasformazione digitale”, organizzato dall’Istituto per la Competitività lo scorso 7 marzo, in collaborazione con IGT, la International Game Technology.

Obiettivo era quello di capire le conseguenze dell’innovazione e della digitalizzazione nelle abitudini dei consumatori. La tendenza, stando alle parole di Mila Fiordalisi, direttrice di CorCom e Spaceconomy360, è quella di una “gamification della società. Le principali fake news che sono venute fuori dalla guerra russo ucraina sono relative a video presi da alcuni giochi famosi. Ormai c’è una immersione della società nel gaming e dobbiamo studiare queste opportunità molto attentamente”.

Lo confermano i dati della ricerca Gartner, che sottolinea come entro il 2026 circa il 25% degli utenti online trascorreranno almeno un’ora nel Metaverso. Come? Giocando. Si stima infatti che il 30% delle aziende di disporrà di un servizio in questo universo parallelo.

D’altronde, negli ultimi quattro anni il comparto dei giochi online è cresciuto del 41%, , passato da un giro d’affari di 158 milioni di euro nel 2013 agli oltre 234 del 2016.

La gamification, elemento chiave delle slot machine online, conquisterà tantissimi settori. Anche quello dei servizi pubblici. Lo dice ancora la Fiordalisi: “Pensiamo alle opportunità per i servizi pubblici per una popolazione che non è avvezza all’online e potrebbe avvicinarsi a tanti servizi interessanti. Io penso che la modalità sarà proprio esotica. Il gioco pubblico rispetto a quello privato è in uno stato primordiale. E’ possibile che l’utente sperimenti in futuro nuove forme con i visori e la realtà aumentata. Gli spazi di gioco cambieranno e va fatta una riflessione su questo sviluppo futuro”.

Nei prossimi anni, insomma, assisteremo a un cambiamento mai visto prima, che riguarderà il tempo libero ma anche i servizi più essenziali, quotidiani, di tutti i giorni. La logica del domani sarà quella della gamification, strumento di avvicinamento tra applicazioni e nuovi utenti.

Per farlo, però, bisogna pensare già da adesso ad un aggiornamento della regolamentazione, che parti dalla dimensione del gioco e arrivi a tutti gli aspetti della rete. Solo così infatti sarà possibile una transizione digitale vera ed effettiva. Solo così, insomma, potremmo passare anche noi un’ora nel Metaverso.

 

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