Domenica in bassa Valle un tratto di SS26 sarà percorribile solo in direzione Pont-Saint-Martin: un test per evitare che si ripetano gli ingorghi dello scorso week end

La riunione del Comitato operativo per la viabilità
Già senza collegamento aereo, senza servizio ferroviario e con cantieri autostradali, la Valle d'Aosta nei prossimi giorni si ritroverà con la strada statale 26 operativa a metà in bassa Valle. Se ne è parlato nella riunione di martedì pomeriggio del Comitato Operativo per la Viabilità, durante la quale il governo regionale si è confrontato con sindaci, Sav e Anas sugli ingorghi causati dall'intenso flusso di veicoli di rientro verso il Piemonte alla fine del week end.
Domenica scorsa la circolazione si è bloccata complici i cantieri lungo l'autostrada A5 che spingono il traffico sulla statale 26, intasandola. Per evitare che la situazione si ripeta, l'intenzione è rendere temporaneamente a senso unico verso Sud (direzione Pont-Saint-Martin) il tratto di statale tra la rotonda di Echallod ad Arnad e la rotonda di Hône. La soluzione prospettata scatterà domenica 5 luglio dalle ore 15 alle 21, cioè quando il traffico di rientro si intensifica. In questa stessa fascia oraria i veicoli diretti verso Aosta dovranno percorrere la strada dell'envers, resa anch'essa a senso unico, tra la rotonda di Hône e la rotonda della Grangia a Verrès.
"La giornata di domenica 5 luglio - spiega Palazzo regionale in una nota - servirà da test per valutare se questa organizzazione dei flussi produce vantaggi reali alla viabilità e possa quindi essere riproposta nei fine settimana successivi". Il problema della gestione del traffico in uscita infatti si riproporrà nelle prossime settimane in quanto il cantiere in A5 tra Verrès e Pont-Saint-Martin rimarrà operativo fino al 24 luglio. Chiuderà invece entro venerdì 3 l'altro cantiere problematico tra Nus e Châtillon.
Marco Camilli



