La querelle approderà al Consiglio di Stato: «riteniamo doveroso almeno un riconteggio delle schede»
Giovanni Girardini ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza che ha confermato la sua sconfitta per quindici voti alle elezioni comunali di Aosta del 2025.
Lo scorso 30 gennaio il Tar della Valle d'Aosta aveva respinto il ricorso dei movimenti che avevano sostenuto la sua candidatura - basato su presunti errori nell'assegnazione o non assegnazione di voti del ballottaggio del 12 ottobre - confermando dunque l'elezione di Raffaele Rocco come sindaco di Aosta.
«Le elezioni e lo spoglio delle schede sono stati caratterizzati da una chiara mancanza di trasparenza e di verità», ripetono Renaissance e i partiti che sostengono Girardini. La sentenza del Tar «ritiene possibile la riduzione del divario da 15 a 6 voti, ritenendo però inammissibili per carenza di interesse le altre osservazioni». Per questo «riteniamo doveroso almeno un riconteggio delle schede al fine di garantire alla popolazione il vero verdetto elettorale».
M.C.




