Da piazza Deffeyes filtra l'intenzione di ricorrere contro la sentenza del Tribunale di Aosta
Renzo Testolin avrebbe deciso di ricorrere contro la sentenza sulla sua ineleggibilità alla carica di presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta. Queste le indicazioni che provengono dalle stanze del Consiglio Valle in attesa della seduta di oggi pomeriggio che avrà al centro del dibattito la questione politico-istituzionale derivata dalla sentenza del tribunale di Aosta.
Un eventuale appello, secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio Valle Stefano Aggravi, avrebbe come immediata conseguenza la sospensione degli effetti della sentenza. Testolin dunque non sarebbe più decaduto dalla carica e potrebbe mantenere il suo ruolo di presidente in Giunta, che al momento opera in regime di ordinaria amministrazione.
In caso di ricorso contro la sentenza, l'attenzione sarà sulle motivazioni portate da Testolin. L'Union Valdôtaine avrebbe chiesto di non riproporre la questione della incostituzionalità della legge regionale 21/2007 nella parte in cui stabilisce che "chi ha ricoperto per due legislature consecutive cariche all'interno della Giunta regionale non è, allo scadere della seconda legislatura, eleggibile all'interno della Giunta nella successiva legislatura".
M.C.



