Le operazioni di recupero della salma, incastrata nel ghiaccio sul Monte Rosa, sono ostacolate dal maltempo
Sono ancora sospese le operazioni di recupero di Rodolfo Franguelli. lo scialpinista di Gallarate di 61 anni deceduto sabato scorso dopo essere precipitato in un crepaccio sulla Punta Vincent, massiccio del Monte Rosa.
Il Soccorso Alpino Valdostano ha rinviato la missione a domani, martedì, nella speranza che le condizioni meteo consentano di intervenire in sicurezza per estrarre il corpo ancora intrappolato nel ghiaccio, a una trentina di metri di profondità.
Per estrarre la salma «bisognerà bonificare l’area, metterla in sicurezza e muoversi con prudenza, viste le condizioni della neve», dice il direttore del SAV, Paolo Comune. La missione potrebbe durare tra le cinque o le sei ore, se non di più, dunque i tecnici devono poter contare su una finestra di bel tempo abbastanza ampia.
Nell'incidente in cui ha perso la vita Franguelli, altri due scialpinisti sono rimasti feriti. Il Soccorso Alpino e il Sagf valdostani e di Alagna sono riusciti a recuperare i due feriti, poi portati in ospedale ad Aosta. Il 61enne invece potrebbe essere morto sul colpo.
Secondo una prima ricostruzione, al momento dell'incidente erano presenti nove alpinisti, italiani e francesi. Uno dei feriti, un francese, è caduto per primo in un crepaccio. Franguelli e l'altro scialpinista sono intervenuti per aiutare a ritrovarlo, finendo però a loro volta per cadere.
M.C.



